Breslauer, Martin (1871-1940)
Il rotolo è montato su un sottile tessuto verde (seta?) ed è composto da 19 strisce di carta incollate tra loro. Risale alla seconda metà del XV o all'inizio del XVI secolo ed è stato prodotto in ambiente iraniano (Timuridi, Turcomanni). Ciò è indicato dal motivo floreale a viticcio sullo sfondo di 29 rettangoli. Il testo copiato sul rotolo è costituito da passi del Corano (incompleto) e da una preghiera. Il testo è stato copiato in diversi colori (tra cui rosso, blu, oro e verde) in rettangoli, quadrati e nastri (scrittura Nasḫ). I passaggi in scrittura maggiore (altezza ca. 4 cm) nei rettangoli sono a loro volta costituiti da passaggi del Corano in scrittura microscopica (ġubār) (f. 5). Questa è una caratteristica degli esemplari provenienti dall'Iran a partire dal XVI secolo. Nel primo rettangolo ci sono annotazioni successive su un cambio di proprietà nell'anno 957/1550. E' evidente che il Sulṭān Sulaymān qui menzionato sia Salomone il Magnifico (regn. 1520-66), ma non può essere provato (f. 2). Il rotolo fu acquistato da Martin Bodmer nel 1961 dal lascito del famoso antiquario Martin Breslauer (1871-1940).
Online dal: 21.08.2025
- Breslauer, Martin (Precedente possessore) Trovato in: Descrizione standard
- Bodmer, Martin (Precedente possessore) | Breslauer, Martin (Precedente possessore) Trovato in: Descrizione standard