Gualterus, de Castellione (1135-1201)
Il manoscritto in pergamena, decorato con iniziali filigranate e lombarde, apparteneva originariamente alla certosa di Magonza e ha raggiunto quella di Basilea dopo vari passaggi di proprietà. Contiene la Summa contra gentiles di Tommaso d'Aquino scritta tra il 1259 e il 1265. Questo manuale per i missionari cristiani offre argomenti filosofici a favore del cristianesimo ed è stato concepito appositamente per la conversione dei musulmani e degli ebrei; si tratta dell'unica opera scolastica tradotta dal latino in ebraico.
Online dal: 12.12.2019
- Gualterus, de Castellione (Autore) Trovato in: Descrizione standard
- Carpentarii, Georgius (Bibliotecario) | Gualterus, de Castellione (Autore) | Louber, Jakob (Bibliotecario) | Moser, Urban (Bibliotecario) | Nithart, Heinrich (Precedente possessore) | Rupertus, Tuitiensis (Autore) | Thomas, de Aquino (Autore) Trovato in: Descrizione standard
Datato agli anni 1170-1180, questo manoscritto contiene il testo dell'Alexandreis, un'epopea latina in versi redatta da Gautier de Châtillon per raccontare la storia di Alessandro Magno. Dedicato all'arcivescovo di Reims, quest'opera conobbe rapidamente il successo e resta tuttora apprezzata come il "miglior poema epico della letteratura del medioevo". Inoltre, la versione conservata in questo manoscritto sarebbe una delle più antiche.
Online dal: 09.04.2014
- Gualterus, de Castellione (Autore) Trovato in: Descrizione standard
- Gualterus, de Castellione (Autore) Trovato in: Descrizione standard
- Gualterus, de Castellione (Autore) | Leo I, Papa (Autore) Trovato in: Descrizione standard
Il Cod. Sang. 1396 è uno degli otto volumi di frammenti (cioè contenenti esclusivamente frammenti) della biblioteca abbaziale di S. Gallo. Tra il 1774 e il 1785, i monaci sangallesi Johann Nepomuk Hauntinger (1756-1823) e Ildefons von Arx (1755-1833) staccarono numerosi frammenti dalle legature nelle quali per secoli avevano avuto la funzione di controguardie e guardie, rinforzi del dorso e brachette. Alcuni frammenti, tra cui spesso quelli nel Cod. Sang. 1396, erano stati utilizzati anche come coperte per manoscritti o stampati. In età avanzata, Ildefons von Arx li fece rilegare in otto volumi tematici, e nel 1822 li dedicò all'amico Johann Nepomuk Hauntinger. Per motivi di conservazione, dal 2012 al 2021 l'ampio volume Cod. Sang. 1396 è stato sciolto. I frammenti sono stati nuovamente rilegati (nello stesso ordine) in 32 fascicoli («Ganzpapierbroschuren»). La nuova e ormai ufficiale paginazione inizia da 1 in ogni fascicolo e comprende solo i frammenti (senza i fogli di carta bianca). Esempio di citazione: S. Gallo, biblioteca dell'abbazia, Cod. Sang. 1396.1, pp. 1-2 (= Cod. Sang. 1396, fascicolo 1, pp. 1-2). Il fascicolo nr. 4 contiene frammenti di testi in latino: Prudentius, Peristephanon, Ovidius, Ars amatoria, Alexander de Villa Dei, Doctrinale, Beda, De arte metrica e un commento a Terenzio.
Online dal: 21.08.2025
- Gualterus, de Castellione (Autore) Trovato in: Descrizione standard
- Alexander, de Villa Dei (Autore) | Beda, Venerabilis (Autore) | Gualterus, de Castellione (Autore) | Ovidius Naso, Publius (Autore) | Prudentius Clemens, Aurelius (Autore) | Wimpfeling, Jakob (Autore) Trovato in: Descrizione standard
Copia importante da un punto di vista storico-testuale dell'"Alexandreis" di Gaultiero di Châtillon, prodotta nel XIV secolo nel monastero di San Gallo. L'opera del teologo francese Gaultiero di Châtillon (1135-1201), lunga e molto letta, narra la biografia di Alessandro Magno in esametri latini. Il manoscritto fu poi utilizzato dal monaco sangallese Athanasio Gugger (1608-1669) come base per la sua edizione, intitolata «Gualterus de Castellione Phil. Alexandris sive gesta Alexandri Magni libris X comprehens ex veteribus manuscriptis bibliothecarum S. Galli», stampata nel 1659 nella tipografia del monastero di San Gallo.
Online dal: 20.12.2007
- Gualterus, de Castellione (Autore) Trovato in: Descrizione standard