<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<TEI xmlns="http://www.tei-c.org/ns/1.0"
	version="5.1"
	xmlns:xsi="http://www.w3.org/2001/XMLSchema-instance"
	xmlns:xi="http://www.w3.org/2001/XInclude"
	xsi:schemaLocation="http://www.tei-c.org/ns/1.0 ../xsd/TEI-P5/1.7/tei-p5-e-codices_1.7.xsd"
	xml:lang="deu"
	xml:id="eCod_chap-0066_Bernasconi"
	xml:base="http://www.e-codices.unifr.ch/en/description/chap/0066/Bernasconi">
	<teiHeader>
		<fileDesc>
			<titleStmt>
				<title>Martirologio-calendario della chiesa di S. Ambrogio di Chironico</title>
			</titleStmt>
			<editionStmt>
				<edition>Elektronische Version nach TEI P5.1</edition>
				<respStmt>
					<resp>Konvertierung nach TEI: <persName>Marina Bernasconi</persName>
						<date when="2016-04-20">20.04.2016</date>
					</resp>
					<name>e-codices - Virtual Manuscript Library of Switzerland</name>
				</respStmt>
			</editionStmt>
			<publicationStmt>
				<publisher>e-codices - Virtual Manuscript Library of Switzerland</publisher>
					<availability status="restricted" n="cc-by">
					<licence target="http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/">
						<p>Creative Commons Attribution 3.0 Unported (CC BY 3.0)</p>
					</licence>
				</availability>
					</publicationStmt>
			<sourceDesc>
					<msDesc xml:id="chap-0066_Bernasconi" xml:lang="ita">
					<msIdentifier>
						<settlement>Chironico</settlement>
						<repository>Archivio parrocchiale</repository>
						<idno>n. 66</idno>
							</msIdentifier>
					<head>
						<title>Martirologio-calendario della chiesa di S. Ambrogio di Chironico</title>
						<origPlace>Chironico</origPlace>
						<origDate notBefore="1545" notAfter="1555">intorno alla metà del XVI secolo</origDate>
					</head>
					<msContents>
						<textLang mainLang="lat" otherLangs="ita">latino per le registrazioni originali (<date>metà XVI secolo</date>) e le appena successive; le altre (<date>XVII-XVIII secolo</date>) in italiano.</textLang>
						<msItem>
							<note><locus from="V1r">Ir</locus>
							carta di guardia, in origine probabilmente lasciata in bianco, nel quale viene riportata una annotazione del visitatore diocesano <persName>Giorgio Cattaneo</persName> del <date>13 settembre 1708</date>. Questi esprime preoccupazione per lo stato in cui è stato trovato il martirologio, e la mancanza di una serie di informazioni sui beni della chiesa, e intima ai responsabili della parrocchia di allestirne uno nuovo: 
							<quote>Jesus Maria. Abbiamo veduto nella nostra visita personale che il Martirologio di questa Parochiale di Curonico è molto confuso … e se la comunità o sia vicinanza vorrà per sua cautione haver un martirologio dovrà la copia essere annoverata per ogni occorrenza. … <persName>B.G. Cattaneus</persName> Canonicus Mediolani Vicarius Generalis. <persName>Jo. Ba. Fontana</persName> Cancellario.</quote></note>
						</msItem>
						<msItem>
							<locus from="V1v">Iv</locus>
							<note>due annotazioni più tarde, delle quali la prima molto sbiadita, parzialmente illeggibili. Nella prima si parla di un legato menzionato in un testamento e nella seconda di prescrizioni riguardanti i parroci.</note>
						</msItem>
						<msItem>
							<locus from="1r" to="61v">1r-61v</locus> 
							<title>Martirologio-calendario</title>
							<msItem>
								<title>Calendario</title><lb/>
								<note>Il calendario, che non è pieno, è di tipo ambrosiano (la parrocchia di Chironico appartenne alla diocesi di Milano fino al 1884). <lb/>
									Tra le feste più importanti si segnalano: vigilia di s. Ambrogio in rosso (5 gennaio); s. Antonio abate in rosso (17 gennaio); <quote>Victoria s. Ambrosii</quote> (21 febbraio); s. Abbondio vescovo di Como (27 febbraio); s. Giorgio martire in rosso <quote>Votum per totam vallem</quote> (24 aprile); s. Gottardo in rosso <quote>Votum per totam vallem</quote> (4 maggio); s. Pellegrino (16 maggio); s. Barnaba apostolo su correzione, in rosso <quote>Fuit enim primum archiepiscopum Mediolani</quote> (11 giugno); s. Antonio da Padova (13 giugno); vigilia di s. Ambrogio in rosso (18 giugno); ss. Protasio e Gervasio in rosso (19 giugno); deposizione s. Eugenio in rosso (16 luglio); s. Eusebio <quote>Votum est in Comi</quote> (1 agosto); s. Rocco confessore, <quote>Votum</quote> in rosso (16 agosto); <quote>Dedicatio ecclesie maioris Mediolani</quote> (15 ottobre), s. Caterina, <quote>Votum</quote> in rosso (25 novembre), ordinazione di s. Ambrogio in rosso (7 dicembre).</note>
							</msItem>
							<msItem>
								<title>Scelta di annotazioni che riguardano specificamente la parrocchia di Chironico</title><lb/>
								
									<note>
									<list>
										<item>(<locus from="37v">37v</locus>) 9 agosto, vigilia di s. Lorenzo: <quote>Consecratio ecclesie Sancti Peregrini et est concessum visitantibus eam 1280 dies indulgentiarum</quote></item> 
									<item>(<locus from="39r">39r</locus>) 16 agosto, s. Rocco: <quote>In eodem die est consecratio ecclesie S. Rochi de Gribio</quote></item>
									<item>(<locus from="61v">61v</locus>) 30 dicembre, s. Eugenio: <quote>sancti Eugenii archiepiscopi Mediolani et consecrationis ecclesie nostre S. Mauritii</quote></item>
										<item>
											(<locus from="61r">61r</locus>) 28 dicembre, ss. Innocenti: ricordo  dell'anniversario della battaglia di Giornico: <quote>In M<hi rend="sup">o</hi>CCCC<hi rend="sup">o</hi>LXXVIIII<hi rend="sup">o</hi> indictione XI<hi rend="sup">a</hi>  die lune XXVIIII<hi rend="sup">a</hi> suprascripta facta fuit maxima pugna per magnificos D. n. Uranienses una cum illis de Suizio, Zurico Lucerna et Leventina super terre de Zornico contra exercitum Ducis Mediolani et interfecti fuerunt centenatia quatuordecim de Lombardis. Et statutum fuit quod omni anno in suprascripta die fiat spetialis commemoratio per suprascriptis defunctis. Et immortales gratiae imortali deo agantur per tanta adepta victoria</quote>, in rosso.
										</item>
									</list>
										
									Più tardi sono stati aggiunti gli obblighi spettanti ai sacerdoti di celebrare delle messe negli altri edifici religiosi situati sul territorio della vicinanza: nell'oratorio di S. Pietro di <placeName>Chiesso</placeName> il 27 di aprile (<locus from="20v">20v</locus>), nell'oratorio di S. Gottardo di <placeName>Nivo</placeName> il 10 di maggio (<locus from="22v">22v</locus>), nell'oratorio di S. Rocco a <placeName>Gribbio</placeName> il 10 giugno (<locus from="27v">27v</locus>), nell'oratorio di <placeName>Doro</placeName> il 24 giugno (<locus from="30r">30r</locus>).</note>
								
								
							</msItem>
							<msItem>
							<note>	Accanto alla data figurano le registrazioni concernenti anniversari e obblighi. Ognuna di esse è strutturata secondo uno schema ricorrente. Oltre ai nomi della persona o delle persone cui devono essere celebrati gli anniversari, viene riportata la somma di denaro destinata posta a garanzia, più tardi figurano anche dei beni immobili, e i nomi dei possessori. In alcuni casi le prime registrazioni sembrano essere state erase per far posto a delle nuove (per es. c. <locus from="3v">3v</locus>); talvolta depennate (per es. <locus from="15r">15r</locus>) o semplicemente erase (c. <locus from="27r">27r</locus>). Le registrazioni originali, riprese probabilmente dal vecchio martirologio, non sono datate. Le prime indicazioni datate risalgono al <date>1633</date> (<locus from="17r">17r</locus>) e si prolungano fino al <date>1667</date> (<locus from="8r">8r</locus>). </note>
						</msItem>
						</msItem>
						<msItem>
							<locus from="62r" to="63r">62r-63r</locus>
							<note>Trascrizione di una serie di privilegi concessi ai confratelli dell’Ospedale di <placeName>S. Spirito in Sassia a Roma</placeName> da <persName>papa Leone X</persName>. I testi sono stati in un secondo momento depennati.</note>
							<msItem>
								<locus from="62r">62r</locus>
								<incipit rend="dots-after">Gratie et privilegi concessi a li confratri del sacro et aposotlico hospitale di Sancto Spirito in Saxia di Roma</incipit>
						</msItem>
						<note>Nello spazio rimasto in bianco sono state copiate, più tardi, notizie riguardanti dei testamenti.</note>
						</msItem>
						<msItem>
							<locus from="63v">63v</locus>
							<note>bianco, annotazioni molto sbiadite e timbri di possesso, vedi Acquisizione del manoscritto.</note>
						</msItem>
					</msContents>
					<physDesc>
						<objectDesc form="codex">
							<supportDesc material="perg">
								<support>pergamena</support>
								<extent>
									<measure type="leavesCount">I + 63 ff.</measure>
									<measure type="pageDimensions" n="33-34 x 24 cm">330-340 x 240 mm</measure>
								</extent>
								<foliation>foliazione originale con cifre arabe nell’angolo superiore esterno, a inchiostro rosso da 1 a 61</foliation>
								<collation>
									8 IV<locus from="63v" rend="sup">63</locus>. Senza <catchwords>richiami</catchwords>.
								</collation>
								<condition>complessivamente buono, la pergamena si presenta molto ondulata. Alcune cuciture originali (cc. <locus from="9r">9</locus>, <locus from="14r">14</locus>, <locus from="53r">53</locus>, <locus from="63r">63</locus>).</condition>
							</supportDesc>
							<layoutDesc>
								<layout columns="1">rigatura a penna, la pagina è organizzata secondo le esigenze del particolare tipo di testo che doveva contenere, e strutturata per accogliere tre giorni.<lb/>
									Nel margine sinistro tre linee verticali suddividono lo spazio in tre colonne: la prima in origine era lasciata in bianco, nella seconda figurano le lettere dei giorni della settimana (dalla A alla G, la A in rosso), nella terza i giorni del mese in cifre arabe, ad inchiostro blu. Una quarta linea verticale nel margine destro delimita il testo. Per indicare il giorno del mese viene utilizzato il calendario romano, suddiviso in none, idi e calende.
									Specchio di rigatura <measure type="written">ca. 270 x 183 mm.</measure>
								</layout>
							</layoutDesc>
						</objectDesc>
						<handDesc>
							<handNote script="gotica">
								<p>una prima mano, probabilmente del prete <persName role="scribe">Ambrogio Rossi di <placeName>Chironico</placeName></persName> (vedi Origine del manoscritto), scrive in gotica rotonda le indicazioni dei giorni, il calendario romano e le feste dei santi da venerare. In una corsiva di modulo minore riporta poi le prime registrazioni degli annuali dei defunti, dei donatori e dei beneficiari, probabilmente ricopiandole dall’esemplare più antico, e trascrive i privilegi a <locus from="62r">c. 62r</locus>.
								</p>
							</handNote>
						</handDesc>
						<decoDesc>
							<decoNote>le indicazioni del calendario (nomi dei mesi, calende, none, idi) e le feste più importanti sono in rosso. Alcune iniziali sono decorate con sottili filigrane eseguite a penna, con inchiostro blu o nero.
							</decoNote>
						</decoDesc>
						<additions>annotazioni più tarde in scrittura corsiva di varie mani (<date>XVII- XVIII sec.</date>). </additions>
						<bindingDesc>
							<binding notBefore="1900" notAfter="1999">
								<p><locus from="Vorderseite">legatura</locus> in mezza pelle, costituita da due assi in legno con il <locus from="Buchrücken">dorso</locus> e una parte dei piatti rivestiti in pelle marrone (<measure type="binding">356 x 250 mm.</measure>); gancio di chiusura con fibbia (<date>sec. XX sec.</date>).
								</p>
							</binding>
						</bindingDesc>
						
					</physDesc>
					<history>
						<origin><p>il martirologio ne sostituisce probabilmente uno più vecchio, che si era rovinato o nel quale non vi era più spazio per nuove annotazioni. <lb/>
							Autore dell'allestimento e della scrittura del codice è  <persName>Ambrogio del Rosso di Chironico</persName>, allora parroco di <placeName>Giornico</placeName>, come permette di affermare  il confronto con due altri documenti di questo tipo da lui firmati e datati: il <ref type="mss" cRef="quap-Martirologio1">martirologio</ref> della chiesa dei SS. Pietro e Paolo di Quinto (<date>1547</date>), e il <ref type="mss" cRef="maap-Martirologio1">martirologio</ref>  della chiesa di S. Siro di Mairengo (<date>1563</date>). 
						</p></origin>
						<acquisition>
							<p>il martirologio si conserva tuttora nell’archivio della parrocchia di <placeName>Chironico</placeName>.<lb/>
								Sulla <locus from="Vorderseite">coperta</locus> lignea anteriore, a c. <locus from="V1r">Ir</locus> e <locus from="63v">63v</locus> timbro <stamp><hi rend="italic">Parrocchia di Chironico. Cantone Ticino</hi></stamp>.<lb/>
								A c.<locus from="63v"> 63v</locus> timbri di possesso <hi rend="italic">Archivio parrocchia Chironico</hi> e <hi rend="italic">N<hi rend="sup">0</hi> 66</hi>.</p> 
						</acquisition>
					</history>
					<additional>
						<adminInfo>
							<recordHist>
								<source>
									<bibl type="not_for_e-codices">Descrizione di <persName>Marina Bernasconi Reusser</persName>, <date>2016</date>.</bibl>
								</source>
							</recordHist>
						</adminInfo>
						<listBibl>
							<listBibl>
								<head>Edizione parziale</head>
							<bibl>Vittorio F. <hi rend="small-caps">Raschèr</hi>, <hi rend="italic">Codici dell’archivio della chiesa di San Maurizio di Chironico</hi>, in "Archivio storico ticinese" 4 (1963), pp. 705-718.</bibl>
						</listBibl>
						<listBibl>
								<bibl>Eugen <hi rend="small-caps">Gruber</hi>, <hi rend="italic">Die Gotteshäuser des alten Tessin</hi>, in "Zeitschrift für Schweizerische Kirchengeschichte" 33 (1939), p. 306.</bibl>
							 <bibl>Alfonso <hi rend="small-caps">Codaghengo</hi>, <hi rend="italic">Storia religiosa del Cantone Ticino</hi>, Lugano 1941, t. I, pp. 517-518.</bibl>
							<bibl>Piero <hi rend="small-caps">Bianconi</hi>, <hi rend="italic">Inventario delle cose d’arte e di antichità</hi>. I <hi rend="italic">Le Tre Valli Superiori Leventina, Blenio, Riviera</hi>, Bellinzona 1949, p. 52.</bibl>
							<bibl>Vittorio F. <hi rend="small-caps">Raschèr</hi>, <hi rend="italic">Codici dell’archivio della chiesa di San Maurizio di Chironico</hi>, in "Archivio storico ticinese" 4 (1963), pp. 699-724.</bibl>
							<bibl>Riccardo <hi rend="small-caps">Quadri</hi>, <hi rend="italic">I "Martirologi" delle nostre terre ambrosiane. Terminologia e problemi</hi>, in <hi rend="italic">Scrinium. Studi e testimonianze pubblicati in occasione della 53.ma assemblea annuale dell’Associazione degli archivisti svizzeri</hi>, Lugano-Bellinzona, 23 e 24 settembre 1976, Locarno 1976, 213-225: 215-218.</bibl>
							<bibl>Rainer <hi rend="small-caps">Hugener</hi>, <hi rend="italic">Buchführung für die Ewigkeit. Torengedenken, Verschriftlichung und Traditionsbildung im Spätmittelalter</hi>, Zürich 2014, p. 319.</bibl>
						</listBibl>
							</listBibl>
					</additional>
				</msDesc>
			</sourceDesc>
		</fileDesc>
		<!--
		<revisionDesc>
			<change who="" when=""></change>
		</revisionDesc>
		-->
	</teiHeader>
	<text>
		<body>
			<p></p>
		</body>
	</text>
</TEI>
