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Progetto: Tesori da piccole collezioni

Gennaio 2013

Status: In corso

Finanziato da: swissuniversities

Descrizione del progetto: La maggior parte dei manoscritti in Svizzera si trova in grandi collezioni, soprattutto in istituzioni pubbliche e ecclesiastiche. Si dimentica però facilmente che alcune delle fonti più importanti, e che determinano l'identità della Svizzera, si conservano in raccolte costituite da pochi manoscritti. e-codices si è riproposta di digitalizzare questi importanti tesori da piccole collezioni, che spesso non sono disponibili per il pubblico in originale.

Tutte le biblioteche e collezioni

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Basel, Pharmazie-Historisches Museum der Universität Basel, Cod. H25
Carta · 86 [+ 6] pp. · 15 x 19 cm · 1726
Schoop Johann, «Recept-Büchlein, Allerhand kostbar Wasser zuo distilliern»

Questo libretto contiene una raccolta di ricette per la fabbricazione di farmaci, rimedi casalinghi e generi alimentari. La descrizione delle ricette va dal semplice elenco degli ingredienti fino a testi molto dettagliati, nei quali viene fornita la preparazione degli ingredienti. Il manoscritto non presenta un indice. Quale coperta venne utilizzato il foglio di un manoscritto, forse del XIV secolo. Il testo che si può leggere tratta della geometria del triangolo (De triangulo). Nella prima metà del XX secolo il libretto venne acquisito da Theo Baeschlin presso la libreria Helbing & Lichtenhahn e regalato all'Istituto di farmacia di Basilea. (wan)

Online dal: 22.06.2017

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Basel, Pharmazie-Historisches Museum der Universität Basel, Cod. H37
Carta · 120 ff. · 16 x 23 cm · 1582
Johannes Drexell, Raccolta di trattati di medicina

La raccolta è contenuta in un manoscritto cartaceo di origine svizzera. In un secondo tempo venne rilegata con una coperta costituita da due assi di legno rivestiti di pelle di maiale con impressioni a secco. La raccolta contiene trattati e ricette che si basano sui Practica del Meister Bartholomäus. L'erboristeria sta nella tradizione di Macer. La raccolta contiene pure regole per i salassi, un trattato sulla peste, sulle mestruazioni. Vengono inoltre trattate diverse malattie come per es. quelle della testa o delle orecchie. In generale il testo raccoglie trattati sulla natura femminile, sui quattro elementi e sulle nature, e dà consigli di medicina veterinaria, tra gli altri basandosi sul libro di farmacopea dei cavalli di Meister Albrecht. In più vi si trovano diverse benedizioni (benedizioni contro ferite di freccia, e i vermi), formule di giuramento, formule per le partorienti e altro. (wan)

Online dal: 22.06.2017

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Basel, Pharmazie-Historisches Museum der Universität Basel, Cod. H45
Carta · 140 [+ 3] ff. · 14 x 21 cm · 1449
Ars hermetis

Il manoscritto fu copiato o raccolto nel 1449 da Johannes von Fulda. Venne regalato al museo dal dr. S. Merian nel 1953 e appartenne a Jakob Burckhardt. Il testo tratta di alchimia medica. (wan)

Online dal: 22.06.2017

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Basel, Pharmazie-Historisches Museum der Universität Basel, Cod. H52
Carta · 196 ff. · 11 x 16 cm · 1651
Ross: und für Andere Sachen Artzney Büchli

Carolus von Wattenwyl raccolse, nella sua raccolta medica per animali, ricette di farmaci contro i malanni dei cavalli (Ross). Queste vanno dalla mancanza di appetito fino a una poco equilibrata quantità di bile. Le cc. 95r-99v sono scritte da una mano diversa in francese. L'excursus spiega come pulire diversi tipi di macchie di grasso dai vestiti da cavaliere (titolo: «pour oster toutes sortes de tasches de graisse des habits»). In tutto il volume la mano del copista cambia altre due volte. (wan)

Online dal: 22.06.2017

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Basel, Pharmazie-Historisches Museum der Universität Basel, Cod. H87
Carta · 453 pp. · 21 x 32 cm · XVIII secolo
Copia manoscritta del libro di farmacopea di Burkart von Hallwyl (1535-1598)

La copia della farmacopea di Burkart von Hallwyl (1535-1598) costituisce una raccolta di farmaci e ricette per il trattamento di problemi quotidiani. La lunghezza delle ricette varia da alcune frasi fino a testi molto completi. Tra questi si trovano istruzioni per la preparazione e liste degli ingredienti. Il manoscritto è organizzato tramite un indice alfabetico. Dopo l'indice si trovano altre registrazioni. (wan)

Online dal: 26.09.2017

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Basel, Pharmazie-Historisches Museum der Universität Basel, Cod. H98
Carta · 64 ff. · 18 x 22.5 cm · 1571
Arzeney Buoch

Il manoscritto contiene una farmacopea e un libro di ricette. Vi si trovano molte ricette contro la «pistilienz» e altre malattie. Frasi e intere parti delle istruzioni per i medicamenti sono cancellate. Le pagine del volume non sono numerate e alla fine non presenta un indice. (wan)

Online dal: 26.09.2017

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Basel, Pharmazie-Historisches Museum der Universität Basel, Cod. H137
Carta · 34 pp. · 17 x 21 cm · 1694
«Mägte Büchlin Maria Iselin» nel plico «Collectanea Rezepte»

Nel «Mägte Büchlin» Maria Iselin ha raccolto delle ricette di cucina. Contiene la prima ricetta conosciuta dei «läckerli» di Basilea. La pasta di panpepato ebbe per molto tempo anche un carattere medicinale. (wan)

Online dal: 26.09.2017

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Basel, Pharmazie-Historisches Museum der Universität Basel, Cod. V258
Pergamena · 129 ff. · 9.5 x 15 cm · Parigi · 1629-1639
Libro genealogico del farmacista basileese Hans Friedrich Eglinger (1608-1675)

Il libro genealogico del farmacista basileese Hans Friedrich Eglinger (1608-1675) permette di gettare uno sguardo nell'ordinamento farmaceutico del XVII secolo e sui suoi contatti. Vi si trovano per la maggior parte detti in tedesco, francese e latino di diversi autori che si rivolgono a Eglinger. In parte sono sfarzosamente illustrati. A c. 53r uno di questi, illustrato, di Jacobus Mozes, mostra al centro un enorme mortaio. La pagina col titolo è abbellita da una pittura barocca a tempera. (wan)

Online dal: 26.09.2017

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Basel, Pharmazie-Historisches Museum der Universität Basel, Cod. V1895
Carta · 263 ff. · 11 x 16 cm · ca. 1612-1630
Libro genealogico Ryhiner

Il libro genealogico del farmacista basileese Emmanuel Ryhiner (1592-1635) permette di lanciare uno sguardo nell'ordinamento farmaceutico del XVII secolo e nelle relazioni del farmacista. Vi si trovano soprattutto detti in ebraico, greco antico, francese e latino di vari autori che si rivolgono a Ryhiner. In parte sono sfarzosamente illustrati. Il foglio del libro genealogico dedicatogli dal suo commilitone Matthaeus Colomanus nel 1612, risale ancora all'epoca degli studi di Ryhiner. L'immagine (242v) di un negozio di farmacista ideale, aperto verso la strada, è stato realizzato dal miniaturista Johann Sixt Ringle. Mostra un farmacista in piedi davanti ad uno scaffale pieno di barattoli colorati che consegna dei medicinali ad una dama. (wan)

Online dal: 26.09.2017

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Bever, Dorfarchiv Bever, B 4
Carta · 8 ff. · 22 x 16 cm · Bever · 1558-1562
Artichels del 1558 (Statuti del comune di Bever del 1558)

Il manoscritto contiene gli statuti del comune di Bever del 1558 (ff. 1r-5v). Questi sono stati utilizzati dopo il 1560 come base per l'elaborazione di nuovi statuti, e in quest'occasione i vari articoli in parte completati e cancellati con un tratto di penna dopo la copia, ma senza alcuna perdita di testo. La bozza dei nuovi statuti venne continuata sulle pagine rimaste bianche; il testo in bella copia non si è conservato.   (dar)

Online dal: 14.12.2017

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Bever, Dorfarchiv Bever, B 5
Carta · 193 ff. · 19.5 x 14.5 cm · Bever · 1584-1661
Ls Artichels, u Aschantamains, & Estem, dalla Vschinaunchia da Biuer (Articoli o statuti della vicinanza di Bever 1584-1661)

Contiene gli statuti e i rispettivi elenchi delle stime del 1584 (ff. 1-30), 1589 (ff. 33-58), 1593 (ff. 60-85), 1597 (ff. 88-115) e 1601 (ff. 117-146), occasionalmente con ulteriori deliberazioni del comune. Di seguito sono riportate le stime degli anni 1613, 1617, 1625, 1629, 1637, 1641, 1645, 1649, 1653, 1657, 1661 (ff. 155-186), che forniscono una panoramica sullo sviluppo della situazione finanziaria di questo comune sull'arco di 70 anni. (dar)

Online dal: 14.12.2017

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Bulle, Musée gruérien, 382
Pergamena · 56 ff. · 20 x 14 cm · prima metà del XIII secolo
Collectarium cartusianum

Raccolta liturgica che contiene le preghiere del breviario dell'ordine certosino (1r Capitula, 18r Temporale, 35v Sanctorale, 49v Commune Sanctorum und 51v Usus communis). Questo piccolo libro di preghiere è stato verosimilmente composto nel XIII secolo in una certosa della Borgogna. Dal XIII al XV secolo il volume è stato certamente utilizzato in una certosa dell'attuale Svizzera occidentale, come la Valsainte, la Part-Dieu o La Lance. Scritto su pergamena, il testo è decorato con letterine blu e rosse. Annotazioni e disegni nei margini. (def)

Online dal: 22.06.2017

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Bulle, Musée gruérien, 383
Pergamena · 17 ff. · 18.3 x 13.5 cm · Italia (Verona) · XV secolo
Ordo professionis et consecrationis sanctimonialium (Verona, monastero di San Michele di Campagna OSB, XV s.)

Piccolo libro liturgico, in uso nel monastero di S. Michele di Campagna a Verona nel XV secolo. L'opera contiene il rito della professione di fede e quello della consacrazione praticati in occasione della vestizione da parte di una monaca benedettina. Si tratta di una testimonianza preziosa di un rito destinato alle donne che pronunciavano i loro voti. (def)

Online dal: 22.06.2017

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Bulle, Musée gruérien, 384
Pergamena · [1] + 62 + [1] ff. · 19.2 x 13.5 cm · XIII secolo
Tancredus Bononiensis, Ordo iudiciarius

L'Ordo iudiciarius è un'opera di diritto canonico composta all'inizio del XIII secolo da Tancredi da Bologna (ca. 1185-ca. 1236): f. 60r Explicit ordo iudiciaris magistri Tancreti. Tancredi fu arcidiacono e professore presso l'università di Bologna. (def)

Online dal: 22.06.2017

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Bulle, Musée gruérien, 386
Carta · [15] + 238 + [27] pp. · 14 x 19 cm · 4.10.1675-10.11.1688
Rentier domestique de moy Joannes Castella bourgeois de Frybourg et Chastellain de la Ville de Gruyère

Le prime 14 pagine dell'urbario costituiscono delle annotazioni varie che ricordano dei giuramenti o dei contratti. La pagina 15 costituisce il frontespizio dell'urbario propriamente detto: «Ici commence mon rentier domestique, cet assavoir de moÿ Joannes Castella, bourgeois de Frÿbourg et chastellain de la ville de Gruÿere, le 3me janvier 1681». Questo quaderno riporta tutte le spese di Jean Castella (spese ordinarie come le cinghie della sella, pagamenti di salari per l'ostetrica, acquisti di legna ecc. così come spese meno ordinarie) e delle rendite e in particolare il dettaglio delle sue rendite fondiarie. Inoltre, l'autore registra i giudizi ai quali assiste nel ruolo di giurato o come garanzia di autorità. Egli menziona anche le strenne che dona o che riceve. Il registro riporta sia le spese che i ricavati legati alle funzioni ufficiali dell'autore, sia le spese che i ricavati legati alle sue attività private. Si tratta di un vero e proprio sunto di storia quotidiana di un notabile friburghese di Gruyère alla fine del XVII secolo. (def)

Online dal: 22.06.2017

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Bulle, Musée gruérien, sans cote
Carta · 186 ff. · 31 x 21 cm · 1565-1566
Inventario di beni del priorato di Broc

Registro redatto dal notaio Michel d'Enney su richiesta di Pierre de Gruyère, priore di Broc, composto tra il 27 novembre 1565 e il 20 novembre 1566. Il registro comprende la ricognizione dei beni del priorato di Broc suddiviso per località. Il priorato di Broc dipendeva inzialmente da quello di Lutry, in seguito nel 1577 fu annesso al capitolo di S. Nicolao di Friburgo. (def)

Online dal: 22.06.2017

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Castro, Archivio parrocchiale, s. n.
Pergamena · 22 ff. · 27.7 x 22 cm · Castro · 1554
Martirologio-inventario della chiesa di S. Giorgio di Castro, 1554

Martirologio-inventario della chiesa di S. Giorgio di Castro, fatto allestire su incarico dei vicini di Castro e Marolta nel 1554, in sostituzione del precedente distrutto dal fuoco. Contiene l’elenco degli obblighi dovuti alla parrocchia e alla comunità per legati e anniversari. Nel margine inferiore della prima pagina, decorata con un’iniziale miniata, è stato dipinto lo stemma di Uri, uno dei cantoni, con Svitto e Nidvaldo, dei quali la valle di Blenio era all’epoca baliaggio comune. (ber)

Online dal: 25.06.2015

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Chironico, Archivio parrocchiale, n. 66
Pergamena · I + 63 ff. · 33-34 x 24 cm · Chironico · intorno alla metà del XV sec.
Martirologio-calendario della chiesa di S. Ambrogio di Chironico (Ticino)

Martirologio-calendario della chiesa di S. Ambrogio di Chironico (Ticino), scritto dal prete Ambrogio Rossi di Chironico che ricopia un martirologio più antico, probabilmente rovinato o senza più spazio. Nel calendario, di tipo ambrosiano, sono riportate le fondazioni per messe annuali od anniversari e le solennità, le indulgenze e le menzioni di voto per la parrocchia e per tutta la valle. Il 28 dicembre, giorno dei ss. Innocenti, è registrata la memoria della battaglia dei Sassi Grossi di Giornico (1479). (ber)

Online dal: 23.06.2016

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Chur, Staatsarchiv Graubünden, A 295
Carta · 46 ff. · 20 x 15.5 cm · 1561
[Las dysch æteds]

Contiene la traduzione nella lingua altoengadinese del dramma «Die zehn Alter dieser Welt». Si tratta del più antico manoscritto finora conosciuto di un dramma retoromancio. Alla fine contiene una traduzione della canzone nr. 85 di Durich Chiampel[l]; nonostante l'originale sia stato pubblicato nel 1562, la canzone è trascritta dopo la datazione alla fine del dramma (43r-46r). Alla fine del manoscritto si trova, appena leggibile, un decalogo (46v). Quale copista si firma bartolomeus ulderici zauarit (42v). (dec)

Online dal: 22.03.2018

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Chur, Staatsarchiv Graubünden, A/N 308
Carta · 8 pp. · 33 x 22 cm · 1544 (?)
La chiarta d la Lyga in Rumauntz

Contiene la traduzione in lingua altoengadinese del Patto federale dell'11 novembre 1544 (tedesco, StAGR A I /01 Nr. 109), scritto da Fadry Salis (molto probabilmente Friedrich von Salis-Samedan, 1512-1570), probabilmente poco dopo la redazione dell'originale, e costituisce quindi il documento retoromancio più antico conservatosi in originale. Per quanto riguarda l'alleanza del 1544, si tratta del rinnovo delle alleanze tra la Lega Grigia, la Lega delle Dieci Giurisdizioni e la Lega Caddea del 23 settembre 1524, e generalmente considerata l'atto di fondazione del Libero Stato delle Tre Leghe. La datazione è incerta poiché la data 11.11.1544 si riferisce al documento in tedesco. Questo non porta però la firma di Friedrich von Salis. Secondo la annotazione di conferma del 8.2.1605, il manoscritto deve essere stato scritto almeno prima di questa data. (dec)

Online dal: 22.03.2018

Documenti: 98, Mostrati: 1 - 20